Favo: “Per i playoff non dipende solo da noi ma giochiamocela fino in fondo”

C’è ancora una speranza. Nonostante l’attuale ottavo posto a novanta minuti dal termine della stagione regolare per la Vastese non è ancora detta l’ultima parola sui playoff. Tre punti dividono i biancorossi da quella quinta posizione occupata dall’Olympia Agnonese prossima avversaria all’Aragona(fischio d’inizio ore 15). 45 a 48, domani all’Aragona un pareggio potrebbe escludere entrambe dalla corsa playoff ma in caso di successo vastese e contemporaneo pareggio nell’altro incrocio per un posto nei playoff tra Sammaurese e Monticelli(appaiate a quota 47 in sesta posizione) la classifica avulsa premierebbe proprio i biancorossi altrimenti da lunedì s’inizierà a lavorare sulla prossima stagione. Fino a domani pomeriggio gli unici pensieri saranno rivolti all’Agnonese, mister Favo eccezion fatta per l’infortunato Romano può contare sull’intero gruppo voglioso di regalare una vittoria al pubblico dell’Aragona, solo alla fine dei novanta minuti si capirà se sarà l’ultima della stagione o quella che servirà per bussare alla porta dei playoff.

Mister Favo, volendo provare a quantificare quante possibilità ci sono per la Vastese di salire sul treno playoff? “Dipendiamo dalle nostre capacità ma non solo, noi abbiamo l’obbligo di vincere, faremo di tutto per riuscirci ma c’è l’incognita dell’altra sfida, solo il pareggio tra Sammaurese e Monticelli darebbe ancor più peso al nostro eventuale successo e ci consentirebbe di allungare la stagione con i playoff”.

All’Aragona la vittoria manca da oltre due mesi, è questo un incentivo in più per andare a caccia del successo? “Noi useremo tutte le armi a nostra disposizione per cercare i tre punti e siamo obbligati a dare qualcosa in più all’Aragona dove i risultati dell’ultimo periodo non ci hanno aiutato, dovremo disputare una partita sopra le righe e al novantesimo capiremo quale sarà il nostro epilogo, per una neopromossa i playoff sarebbero un risultato molto importante”.

Si parla da anni del valore di questi playoff in Interregionale, raggiungerli cosa significherebbe per la società biancorossa? “È vero che lasciano il tempo che trovano ma salire al quinto posto sarebbe un risultato soddisfacente per città, società e tifosi, darebbe ulteriore slancio a tutto l’ambiente che in passato ha masticato parecchi bocconi amari”.

L’obiettivo è provare a lasciare un ricordo positivo, se tu lo hai fatto capire al resto ci penseranno domani i giocatori in campo? “Lavoriamo per quello, è stata una stagione lunga e travagliata, con continui assensi e dissensi ma i numeri parlano e dicono che con 48 punti si potrebbero disputare i playoff, per tutti, società compresa, un punto a favore in un curriculum per eventuali decisioni future”.

Dopo la cinquina rifilata  alla Civitanovese dobbiamo attenderci la conferma in blocco dell’undici titolare o ci saranno novità? “Per questa partita c’è bisogno di più struttura, guardo sempre al lavoro settimanale e alla voglia che hanno i miei, nome e blasone del giocatore non mi interessano, ora serve gente che dia il massimo e sputi sangue, domani è una sfida importantissima, io sono orgoglioso e voglio giocarmela fino in fondo”.

Tre punti di ritardo da quel quinto posto occupato dall’Olympia Agnonese, domani che atteggiamento ti aspetti dai molisani? “Non sarà semplice, l’Agnonese tecnicamente ha poco da invidiare alle prime della classe, arriveranno in tantissimi e hanno entusiasmo anche se negli ultimi giorni hanno provato a nascondersi dichiarando che deve essere la Vastese ad osare, dicono di essere pronti per una ‘guerra’ sportiva, noi altrettanto, mi auguro che venga fuori una vera e bella partita”.

Antonio Del Borrello – Ufficio Stampa Vastese Calcio 1902